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ORGOGLIOSAMENTE “INAFFIDABILI” |
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Scritto da Il coordinamento degli ECOPACIFISTI-A SINISTRA
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sabato 15 maggio 2010 |
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“Inaffidabili”: è con questo aggettivo che i compagni di “ Sinistra, ecologia e libertà” qualche giorno fa hanno deciso di rompere il patto con gli Ecopacifisti, che prevedeva la nomina ad assessore del primo degli eletti e la presenza in Consiglio dei due gruppi che avevano dato vita alla lista “Sinistra per Latiano”. A tale lista gli Ecopacifisti avevano apportato circa un terzo dei voti, senza i quali non sarebbe stato eletto il secondo consigliere comunale.
Questa accusa grave, che viene posta alla base della rottura di un accordo e che mette in crisi un rapporto politico, ha come unico motivo le nostre riserve espresse al Sindaco De Giorgi circa la sua idea di nominare uno staff di tre persone di sua fiducia, retribuito con i soldi della collettività; tale organismo, a nostro avviso, rischierebbe di condizionare le scelte politico-amministrative, di esclusiva competenza della Giunta e del Consiglio Comunale. Sarebbe stato opportuno che tale proposta fosse scaturita da una attenta analisi della macchina comunale e dei suoi eventuali punti di debolezza.
D’altronde, lo stesso Sen. Caforio aveva sollevato analoghe perplessità direttamente sulla stampa, ma nei suoi confronti nessuna critica! ( “ubi maior, minor cessat” dicevano i latini).
I cittadini potranno giudicare se la nostra posizione è una prova di rigore o di inaffidabilità.
I giovani vendoliani latianesi hanno confuso la nostra vigilanza critica con l’inaffidabilità ed hanno deciso di rompere l’accordo politico che c’era tra noi, imponendo al Sindaco la nomina di un assessore ” esterno” alla lista di “Sinistra per Latiano”, nomina che di fatto ha impedito, almeno per ora, la presenza in Consiglio Comunale di un rappresentante degli Ecopacifisti -A Sinistra.
Non sapremo mai se l’accusa d’inaffidabilità, mossaci da Sinistra e Libertà, era un pretesto per avere una posizione in più in Consiglio o se c’è un difetto di lungimiranza politica.
Certo è che, mentre Vendola inserisce nella Giunta Regionale anche i compagni della Federazione della Sinistra che non avevano eletto un consigliere, “l’Amministrazione Comunale più giovane d’Italia” avvia il suo mandato con un atto di cinismo e di sleale rottura di un patto politico .
Non ci dispiace il fatto che la nostra intransigenza ci fa perdere un seggio in Consiglio, anzi, ne siamo fieri, e comunque continueremo a fare politica fra la gente. Non nascondiamo però la delusione per il comportamento delle “giovani volpi” di Sinistra e Libertà.
Riteniamo che questo brutto inizio getti un’ombra sulla futura attività amministrativa, sullo spirito con cui è nata questa coalizione, sull’ idea di cambiamento e di collegialità nelle decisioni ( “DECIDI TU!”) tanto proclamati nella campagna elettorale.
Per noi l’ecologia della politica non è uno slogan, ma un impegno di trasparenza e rigore nelle decisioni amministrative, senza le quali nessun cambiamento è possibile!
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A Latiano gli ECOPACIFISTI rispondano alle umiliazioni con la politica |
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Scritto da Giancarlo Canuto - Coordinatore provinciale di A Sinistra e vicesindaco di Mesagne
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lunedì 10 maggio 2010 |
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A Latiano si è consumato l’ennesimo capitolo dello psico-dramma che attraversa la sinistra di quella cittadina dopo la scomparsa ingiusta e prematura di Giovanni Rubino capace di sintesi ardite ma, oramai si può dire, sopportate solo per la sua statura morale e culturale incommensurabile e forse molto meno per la condivisione dello spirito che le animava. Dico “sopportate” perché non so spiegarmi diversamente l’odio ed il rancore che ha imperversato, senza pudore e con il sottoscritto testimone diretto, in questi anni dopo la sua scomparsa tra “compagni” di strada evidentemente uniti in una pax fittizia. Rancori e pregiudiziali insopportabili anche volendo attribuire unilateralmente agli Ecopacifisiti la responsabilità di errori e situazioni spiacevoli.
L’ultimo capitolo, come leggerete nel comunicato che allego degli stessi Ecopacifisti, riguarda la costituzione della Giunta dopo la vittoria del Sindaco De Giorgi (sostenuto da due liste civiche, l’IdV e la Sinistra Unita).
La dirigenza locale della Sinistra Ecologia e Libertà, nonostante i numerosi tentativi (frustrati) del consigliere regionale Matarrelli, non ha voluto sentire ragione per consentire la indicazione ad assessore del primo degli eletti, Felice Cariolo e permettere quindi che in Consiglio Comunale scattasse il primo dei non eletti, Nico Calcagno degli Ecopacifisti. Una volontà di esclusione motivata dalla “inaffidabilità” degli Ecopacifisti stessi.
Già “attribuire patenti” è un mestiere che andrebbe sempre censurato, anche quando serve ad elargire riconoscimenti, non solo perché esprime un modo “feudale” di vivere la politica ma anche perché lascia il primato alle pulsioni e non certo dai ragionamenti. Ma è un modo improvvido di agire perché costringe, chi la subisce e chi ne viene a conoscenza, a gettare un fugace sguardo al pulpito dal quale proviene la “scomunica” e (sempre non solo in questa occasione) non è mai il più adatto.
Per amore della verità come ho scritto in una lettera personale alle parti interessate (pur dispiaciuto di non aver avuto la cortesia ed il piacere di un riscontro da parte del Sindaco De Giorgi e dei consiglieri Cariolo e Delli Fiori) voglio ribadire (in questa mail a molta più ampia diffusione) due mie considerazioni anche se forse gli amici e compagni Ecopacifisti non condividono fino in fondo.
Sono testimone di ogni tentativo svolto dal consigliere regionale Toni Matarrelli sulla dirigenza locale di SEL (non ho notizie di discussione nel livello provinciale) di condurre su binari tutti politici la discussione. Ma anch’esso è rimasto travolto da logiche tutte emotive che non lasciavano spazi ai ragionamenti e quindi alla mediazione che provava a realizzare. Non credo Matarrelli potesse fare di più avendo io stesso, durante le ultime elezioni provinciali, fatto i conti con questo “risentimento” insuperabile dei locali dirigenti di SEL.
Non poteva il Sindaco De Giorgi sbrogliare la matassa di questa “folle” divisione a sinistra. Ogni scelta era discutibile e quindi mi pare che attribuire al Sindaco responsabilità, almeno in questa fase, mi sembra non condivisibile. Di fronte ai “nostri” problemi non poteva certo risolverli il Sindaco. Qualcuno potrà pensare che di queste difficoltà ne ha approfittato ma non è riscontrabile in questo momento.
Per concludere:
· Rendo pubblica la vicenda nella nostra area, sperando che ciò possa servire a innescare meccanismi virtuosi. Allegando il comunicato degli ecopacifisiti e la mia lettera di qualche settimana fa ai protagonisti della vicenda. Può darsi che dove non siamo riusciti io e Matarrelli possa riuscire il contributo di altri soggetti che vogliono cimentarsi ad interrompere questa catena di risentimenti in cui annega la sinistra latianese.
· Conosco le iniziative che gli Ecopacifisti hanno in cantiere per “farsi” legittimamente “giustizia”. Mi permetto quindi di rivolgere loro un pubblico appello: non c’è altra strada se non quella della politica e della ricerca della unità politica a sinistra. Anche di fronte alla umiliazione che avete subito voi Ecopacifisti il nostro primo compito è isolare nel vostro interno gli inguaribili rancorosi che ora cercano “vendetta” e che non devono più sentirsi a proprio agio con noi. Occorrono atti unilaterali che bandiscono l’odio politico ed il risentimento personale lasciando spazio solo all’agire politico segnato dalla saggezza, dal disinteresse e dalla lungimiranza. Le altre metodologie politiche caratterizzate dall’esatto contrario non ci possono in alcuno modo vedere co-protagonisti. Non lasciatevi ingannare non c’è spazio per una sinistra che non sia così carica di testimonianza e nessun onore immediato o qualche “briciola” elargita dai governi “amici” (comunali e regionali) potrà cambiarne il destino. Il tempo gioca solo a favore della sinistra testimoniata coi fatti e non con le parole. Pertanto vi chiedo lasciamo governare questa Giunta pungendola dove necessita e sostenendola dove merita. E continuiamo a creare nella città occasioni di dibattito “alto” per uscire dalle secche delle “miserie” che avete subito. Reagire con la stessa moneta non ci qualifica.
Si risponda con la politica!
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Ultimo aggiornamento ( lunedì 10 maggio 2010 )
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Gli Ecopacifisti intervengono sulla vicenda dell'assessore "esterno" |
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Scritto da Coordinamento degli Ecopacifisti a Sinistra
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lunedì 10 maggio 2010 |
"Come tutta la cittadinanza ha potuto constatare, assistendo alla processione della Madonna di Cotrino, il neo-sindaco Antonio De Giorgi ha schierato questa sera tutta la giunta al completo compresi i consiglieri di maggioranza. Quale occasione più ghiotta farlo in un contesto di coinvolgimento popolare e con tutta la sacralità del caso!
Meno di 24 ore prima c'è stato un incontro con gli Ecopacifisti in cui si è preso atto delle difficoltà che questi ultimi possano avere una rappresentanza in giunta o in consiglio comunale e, comunque, si potevano esperire gli ultimi tentativi perchè questo potesse avvenire.
Questa sera, noi, come tutti i latianesi, abbiamo appreso assistendo alla processione che c'è l'assessore mancante nella rosa, un "esterno" non candidato in alcuna delle liste che hanno appoggiato il sindaco De Giorgi.
E' stata questa la degna conclusione di una vicenda colma di scorrettezze (per usare un eufemismo) sia di carattere politico che personale.
Tutti sanno che gli Ecopacifisti hanno partecipato a questa campagna elettorale creando una lista unitaria, rappresentata pariteticamente, con Sinistra, Ecologia e Libertà, sotto il simbolo di Sinistra Unita per Latiano. Questa lista è stato frutto di un accordo che voleva mettersi definitivamente alle spalle ataviche divisioni presenti nella sinistra latianese e creare nel futuro un polo forte della sinistra critica aperta ai movimenti come è nello spirito e nella visione di Vendola. Dopo la vittoria elettorale con due consiglieri attribuiti alla lista Sinistra per Latiano tutte e due in quota SeL ci si è accordati di indicare nella persona di Felice Cariolo per un incarico assessorile, cosa che avrebbe permesso che scattasse come consigliere un rappresentante degli Ecopacifisti risultante primo dei non eletti, realizzando così la piena visibilità di tutte le componenti.
Tale accordo, auspicato da tutti, è stato improvvisamente messo in discussione da parte del "partito" della Sel in quanto ha ritenuto "inaffidabili" gli Ecopacifisti e quindi non degni di essere rappresentati nelle istituzioni, tanto che lo stesso partito ha proposto al sindaco di mantenere i due consiglieri eletti e di affidare l'incarico assessorile, che spetta alla lista Sinistra per Latiano, ad un nome esterno di loro assoluta fiducia tenendo fuori definitivamente il rappresentante degli Ecopacifisti.
La patente di inaffidabilità ci è stata attribuita in quanto abbiamo avuto semplicemente "l'ardire" di chiedere una discussione nel merito di scelte che riguardavano la composizione della giunta e su una proposta avanzata dal sindaco di creare uno "staff tecnico" di supporto al sindaco stesso.
Vogliamo far presente che simili questioni sono state più volte sollevate dal sen. Caforio direttamente sulla stampa (mentre
noi lo abbiamo fatto correttamente solo nelle sedi competenti) ma a riguardo non è stato sollevato nessun elemento di critica (ubi maior...).
Questi i fatti che a noi sembrano a dir poco sconcertanti, considerata l'ampia fiducia che abbiamo riposto in questa esperienza, l'apporto leale che abbiamo profuso sia in termini di discussione politica che di consenso elettorale. Riteniamo che tale atto mini alla base lo spirito con cui è nata questa coalizione e mette seriamente in dubbio la capacità del nuovo sindaco di saper apportare quegli elementi di cambiamento, di trasparenza nell'agire politico e nelle scelte amministrative che già da adesso, prima di cominciare, ci sembrano difettare di autonomia e capacità critica. Firmato: Il coordinamento degli "Ecopacifisti".
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Verso le amministrative 2010 |
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Scritto da Administrator
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sabato 20 febbraio 2010 |
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La posizione del gruppo Ecopacifisti-A Sinistra
Le
posizioni in campo, in vista delle prossime amministrative, sembrano a
questo punto ormai abbastanza ben delineate. Sicuramente per altri
giorni ancora proseguirà il flusso dei riposizionamenti di tanti che,
nella gran parte dei casi, vivendo nell’ombra per tutto il periodo,
nell’approssimarsi della scadenza elettorale riscoprono un ruolo e
vestono la casacca più conveniente per l’occasione. Girano voci,
oltretutto, di accordi fatti sottobanco tra rappresentanti della
sinistra latianese con la destra per un eventuale sostegno reciproco al
ballottaggio nell’ipotesi che uno dei due contendenti fosse fuori dal
ballottaggio stesso.
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Ultimo aggiornamento ( venerdì 12 marzo 2010 )
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Trasparenza, informazione e imparzialità |
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Scritto da Gianni Pizzi
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sabato 20 febbraio 2010 |
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La trasparenza è innanzitutto informazione, rispetto delle sedi istituzionali delle decisioni amministrative, partecipazione consapevole dei cittadini attraverso le organizzazioni politiche e associative. Per molti anni, attraverso Polis, il nostro giornale, e attraverso continue iniziative e riunioni, abbiamo cercato di informarvi su tutto e di coinvolgervi direttamente nelle scelte, consapevoli che la partecipazione è la strada maestra per una vera democrazia e per impedire che piccole oligarchie decidano su tutto. Trasparenza è impegno disinteressato. Abbiamo sempre rifiutato di usare la politica come strumento per perseguire interessi particolari. Chi ha condiviso anche parte del nostro percorso lo ha fatto sempre in modo disinteressato, sapendo che non avrebbe ottenuto contropartite personali. Non è così per tutti. Ancora in questa campagna elettorale si è esercitata una pressione forte su molti candidati attraverso il solito ricatto occupazionale e qualche volta attraverso esplicite minacce. Trasparenza è imparzialità della pubblica amministrazione. Ogni concorso pubblico, ogni occasione di lavoro, ogni appalto, incarico o concessione deve rispondere unicamente a criteri di merito e seguire pubbliche graduatorie formate attraverso rigorose selezioni. In tutti questi anni, sia dall’opposizione sia all’interno dell’amministrazione abbiamo sempre contrastato i favoritismi e preteso il rispetto delle regole. Vi chiediamo di sostenere e di rafforzare la nostra presenza nella politica locale anche perché possiamo continuare a svolgere questa funzione di vigilanza e di garanzia. |
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Ultimo aggiornamento ( martedì 23 febbraio 2010 )
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Scritto da Documento firmato
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lunedì 10 novembre 2008 |
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COSTRUIRE LA SINISTRA: IL TEMPO E’ ADESSO
Le ragazze e i ragazzi che in questi giorni portano la loro protesta in tutte le piazze del paese per una scuola che li aiuti a crearsi un futuro ci dicono che la speranza di un’altra Italia è possibile.
Che è possibile reagire alla destra che toglie diritti e aumenta privilegi.
Che è possibile rispondere all’insulto criminale che insanguina il Mezzogiorno e vuole ridurre al silenzio le coscienze più libere.
Che è possibile dare dignità al lavoro, spezzando la logica dominante che oggi lo relega sempre più a profitto e mercificazione.
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Ultimo aggiornamento ( venerdì 12 marzo 2010 )
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